Come assumere un Amministatore Delegato

Tra non molto tempo all’ufficio del Grande Capo si affianchera’ quello dell’Amministratore Delegato.

Ora, col Capo, in qualche modo abbiamo imparato ad aggirare l’ostacolo e comportarci da ragazzacci maleducati dribblando la sua presenza perenne e costante nel nostro letto. Ma con un Amm.Del. di mezzo, che poi se vogliamo e’ quello che veramente comanda la baracca… comm’s’adda fa’? La cosa mi preoccupa alquanto.

Ma in che modo in una famiglia si  assume la losca figura dell’Amm. Del.? E’ facile, 6 lettere:…

Era un periodo veramente sconfortante, di quelli in cui quando si va a dormire lui si gira sempre dall’altra parte per cui io tesso relazioni esclusivamente col Capo. Pensa e ripensa, ci voleva usa soluzione che non contemplasse le preghiere e tutte le smancerie varie che poi mi portano comunque ad una non piena soddisfazione interiore…

Per non avere la soddisfazione della spontaneita’ allora ti aggiusto io e la accomodo a mio divertimento. Ho una cugina farmacista con la quale ho fatto due chiacchiere sull’argomento e che mi ha passato sottobanco le famose sei letterine magiche. Dio queste sei mi ha consigliato di suddividerle in tre parti e di cominciare con la prima sillaba“VI”.

Solita cenetta familiare tranquilla di mezza estate, triturazione prima sillaba e somministrazione di nascosto in una frittata al formaggio. Tutto regolare anche il dopo cena a messa a letto col Capo, ma gia’ da prima mi accorgo di certe sudate e certe insofferenze non proprio regolari, cosi’ quando quella di spalle sono io mi sento puntare una scimitarra tra le chiappe.

“Stasera ti trapano ben bene!” E’ stata la minaccia senza alcun segno del minimo sospetto, e cosi’ mi sono goduta una buona oretta e mezza di traforatura e lucidatura a regola d’arte. Poi con una certa spossatezza e dopo un’obbligata doccia ci siamo pofondamente addormentati.

L’evento si e’ naturalmente ripetuto  con le altre due sillabe a distanza di 4 o 5 giorni tra loro, in circostanze molto simili, e ancora non sono sicura se sia stata “AG” oppure “RA” a fare la selezione del personale per poi procedere all’assunzione del suddetto Amm. Del.

Fatto sta che adesso, lui non ha la minima idea di cosa sia successo, per lui siamo semplicemente entrati in uno di quei periodi in cui comandano gli ormoni e in cui mi scoperebbe a tutte le ore. Infatti devo ammettere che ci sono stati diversi episodi attorno a questi tre casi e non a comando in cui tutto ha funzionato naturalmente e con piena soddisfazione di entrambi. Perche’ la verita’ e’ che tutto il marchingegno funziona a meraviglia, anche a dispetto di molti con la meta’ dei suoi anni, ma chi lo dirige a volte si impigrisce. Cosi’ ho trovato la soluzione ai miei problemi e adesso ho una piccolissima scorta di sillabe che mi conservo per i momenti di magra.

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E gia’ so che una volta che l’Amm.Del. avra’ assunto pieno comando dell’azienda di momenti di magra ce ne saranno tanti, senza contare quelli in cui sara’ via, per cui saranno forzati.

Adesso ho la soluzione a tutti i miei problemi, altro che Capo, Amministratore, Lampade, Geni della Lampada, preghiere  e scemenze varie… mo ti frego io! Amen!

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Che moglie sarei senza il mio giocattolo del piacere?

Dunque la scorsa settimana ho lasciato in sospeso una certa questione vibratore…

E’ ovvio, dato che tuo marito latita, essere dotate di uno, o più, potenti vibratori per consolarti nelle gelide notti di solitudine, così mio marito me ne ha regalato uno, poi un altro!

vib rabbit

Il dramma della questione vibratore sta nel fatto che lui, affievolitosi il più o meno lungo periodo focoso dopo il suo ritorno, delega i suoi “diritti/doveri” coniugali al dannatissimo coso per cui capita che per essere presa un po’ in considerazione da lui debba dimostrargli che ho una disperata voglia di essere soddisfatta, e di conseguenza pregarlo di dedicarmi un po’ della sua attenzione. Oppure fargli vedere che assolutamente non posso fare a meno di provare sensazioni fisiche intense, e mettermi in ginocchio sul letto e iniziare a lavorare coi miei giocattoli da sola nella speranza che lui abbassi il suo giornale e decida di farmi l’onore della sua presenza nella mia vita… dopo che io l’abbia pregato a dovere molto molto seriamente.

Ma è vita questa? Capisco giocare, ma come si fa a far diventare questa un’ abitudine? Non è che nasconda qualche problema… a volte me lo chiedo… e inizio a pensare che potrei di nascosto mettergli un po’ di pillola blu nel cibo… in quel modo potrebbe essere lui a dover pregare me per inspiegabili vampate di desiderio.

C’è anche da dire che se non avessi i miei giocattoli quando sono da sola l’attesa sarebbe ancor più snervante di quello che è, solo che io cerco in tutti i modi di fargli capire che una volta che ho aspettato tanto, senza sapere cosa combini lui in mia assenza, sarebbe gradevole ricevere attenzioni costanti.

iced toys

Non debba accadere che compaia il mio periodo qualche giorno dopo il suo arrivo… sarebbe una tragedia, e a volte è accaduto, perché non gioverei nemmeno di quel intervallo di fervore e per risvegliare i suoi istinti dopo tale lasso ulteriore di tempo ci vorrebbe un comportamento e abbigliamento e lamento tale da resuscitare i morti.

Infatti solitamente terminato il periodo idilliaco lui con grande compostezza e senza fare una piega mi dice che adesso non ha più la necessità fisica di raggiungere il piacere a tutti i costi, e se io ho ancora questa esigenza è il caso che gli dimostri quanto sia indispensabile per me ricevere le sue attenzioni.

Mi rendo conto che si intende, dal mio tono, quanto la cosa mi renda nervosa, anche perché tutto quello che mi chiede di fare davanti a lui, con preghiere e suppliche nel frattempo sono costretta a farlo quando sono da sola o tutt’al più con lui dall’altro lato del pc che mi chiede di descrivergli cosa sto facendo, come sono vestita e cosa sto usando.

Allora brandisco i famelici aggeggi che rendono me ancor più famelica, e intanto preparo l’armamentario descritto tempo fa, fatto di culotte, guepiere,bende, frustini, manette e quant’altro sperando che la prossima volta sia più fortunata e che il suo desiderio continui a tempo indeterminato.

L’ultima volta che ho dimostrato di non essere d’accordo con questo stancante modo di fare mi ha risposto candidamente: “trovati un’amica!”.