I pregi della sveltina

Anche se qualcuno e’ ancora scettico, io Penelope, quella che scrive, sono una donna, e in quanto tale amo i preliminari.

Mio marito, l’oggetto del mio blog, e’ un uomo, e in quanto tale come e’ e’, se ho voglia vieni a farti trapanare, se ne ho un po’ meno con una bella preghiera posso concederti di sculacciarti e poi se ne parla.

A meta’ strada c’e’ la sveltina, una situazione veloce, massimo quindici minuti, che soddisfa piu’ o meno tutti, bruci calorie ma spesso non necessita di una doccia ristoratrice. Si trovano interessanti articoli al riguardo in giro ad esempio:

“La Society for Sex Therapy and Research che rilevando nel lasso di tempo tra i 3 e i 13 minuti la durata ideale di un incontro sessuale, legittima il ‘mordi e fuggi’ come l’attività strettamente necessaria per una piena soddisfazione erotica, corroborante per la salute psicofisica e concentrato di vitalità per la barbosa routine di letto.“
Addirittura “Uno studio tedesco su pazienti affetti da emicrania e cefalea a grappolo dimostra che farlo combatte il dolore. E così crolla un alibi per non farlo!”

Ora, quando non abbiamo il Capo tra i piedi, anche noi ci appendiamo al lampadario come faceva la cougar con Eustachio, recuperando trutto il sopito, ma quando il Capo e’ tra noi… letteralmente tra noi, come fare? Mmm… beh, in primis spostarlo da un lato senza svegliarlo, il malefico’ e poi il campo e’ quasi libero cosi’ una bella dose di passione aiuta a dormire bene oppure a cominciare bene la giornata.

Devo ammettere che non sempre la sveltina, in quanto tale, sia totalmente appagante anche per me, pero’ mi sono accorta che quello che mi appaga e’ l’atto in se’, il fatto che sia improvviso, piu’ o meno silenzioso, veloce. Ed e’ appagante soprattutto quando non succede a letto, ma in situazioni di momentanea solitudine e col pericolo che presto torni qualcuno… ad esempio mentre sono in cucina a preparare il pranzo ed e’ quasi ora che arrivino gli altri… ecco se c’e’ qualcuno in arrivo da un momento all’altro trovo sia la cosa piu’ eccitante del mondo. Insomma, con un bel bicchiere di vino le sveltine vengono bene come non mai.

7-sveltina

Ma il bello sta proprio nel fatto che io non raggiunga l’apice. Il tutto rientra nelle sadiche visioni di mio marito sulla vita di coppia, in generale, e nostra in particolare. Se io non raggiungo il piacere e resto sospesa mentre lui conclude e pensa gia’ ad altro, oppure  si addormenta, il mio essere troia aumenta, come la temperatura in un termometro, tormentata dal piacere non assaporato, e i miei fluidi, i miei umori iniziano a colare in segno di protesta cosi’ che alla prossima sessione il mio corpo frema dal desiderio e lo preghi in ginocchio offrendogli il culo come pegno d’amore…stretto e morbido. Un segno di sottomissione talmente eccitante che, pero’, rischia di bissare la sveltina…

scegli bene tuo marito

Mi sono imbattuta nel testo  di una lettera che una cougar ha scritto al marito di undici anni più giovane. Sono sicura fosse scritta con le più buone e amorevoli intenzioni ma penso che se avesse avuto un marito coetaneo, più anziano o quantomeno più sveglio quella lettera non sarebbe più pubblica e forse lei non avrebbe più un marito.

Mettendo un attimo da parte il perché di questa mia affermazione, la domanda stavolta è: quanto conta la differenza di età in una coppia di qualità?

X:Y=A:B dove

X=Cougar; Y= mio marito; A= Penelope;  B= sfig…ehm marito della Cougar.

per cui tradotto in età (i numeri sono a caso, ma è la differenza che conta):

45:54=34:34  ==> (45 vs 34=54 vs 34)

Questa finta equazione significa soltanto che nell’una coppia la vecchia è lei, nell’altra il più ehm maturo è mio marito.

Ma perché la donna è vecchia e l’uomo può essere definito maturo (termine non troppo discriminante)?

Una donna è sempre piu’ vecchia di un uomo della sua stessa età, sia dal punto di vista biologico sia psicologico, e secondo me decidere di sposare un uomo più giovane espone a gravi rischi, in primis che lui si stanchi dopo pochi anni delle tue pelli cadenti (seppure ti schiatti di aerobica 5 giorni a settimana) e ti cornifichi con la prima giovane figa nei paraggi. Sicuramente il cinismo porta in primis a guardare il lato estetico o economico (magari lei è ricca sfondata, non ci avevo pensato) ma può veramente funzionare una coppia così? Mi sembra che raramente una moglie giovane si stanchi del marito più anziano per futili motivi, cosa che invece accade sovente al contrario. È più facile sentire di un marito più giovane che lascia la moglie per futili motivi, sempre per QUEL motivo, e cioè che un uomo per certi argomenti ha sempre un comportamento come quando era ragazzino. Ovviamente esistono persone responsabili e di grande qualità morale a questo mondo, ma è facile che un uomo si stanchi e che venga meno agli impegni presi per assecondare gli istinti. Ecco il punto chiave: l’istinto. Come fai ad arrestarlo? L’uomo come tutti gli altri animali maschi è progettato per sparpagliare girini per il mondo

Certo, la Cougar in questione lascia alquanto perplessi: ammette di aver avuto un passato carico di uomini ed elogia la pazienza ed il buon cuore del marito che è stato ad aspettarla mentre lei era intenta a manovrare nella speranza di farsi sposare da qualcun’altro. Adesso scrive il diario della famiglia cuore dicendosi la donna più fortunata al mondo, e in effetti lo è! Se tuo marito (dieci anni di meno) ha raccattato da terra le rimanenze di chissà quante decine di altri uomini e ha deciso di costruirci una famiglia o è un santo o è un deficiente. Per questo merita l’omaggio che gli ha fatto pubblicando quel tipo di lettera nella quale però avrei evitato di far sapere al mondo che se li è scopati proprio tutti lei! Anyway, contento lui contenti tutti.

Veniamo a noi.

Clint-Eastwood-Sugar-Daddy-Fails-Again-for-Legal-Separation

Mio marito, vent’anni più MATURO di me, invece, qualche giorno fa al mare ha avuto il coraggio di dirmi che avrei potuto aspettarlo VERGINE! Voglio dire, ne avrà incontrate nella sua vita di donne come la moglie del fortunato di cui sopra, più o meno giovani, più o meno fighe… quante? 54? 86? 176? in circa quarant’anni di attivo… magari di più . Dice pure che il nostro è il suo primo figlio se non ce ne sono altri in giro per il mondo di cui non conosce l’esistenza… (la storia dei girini) e A ME dice che lo dovevo aspettare vergine… poi il culo avrei potuto usarlo a piacimento. A questo punto, a parer mio, si meritava una tipa come la Cougar, con una vita interessante dal menarca alla menopausa e con la quale potersi scambiare le avventure la sera a letto … “proviamo la posizione che piaceva a Goffredo, oh aspetta aspetta adesso mi appendo qui come facevo con Eustachio…. che dici ti piace se me lo metti nel culo in questa posizione? per Sigismondo era il non plus ultra!” così da rimpiangere la dolce Penelope che paziente e anche un po’ arrapata aspetta solo te.

Comunque se l’istinto dell’uomo è quello del fecundador universale quello della donna, per quanto troia, arrapata, in astinenza, è quello della mamma di famiglia (per cui per madre natura il suo deretano può tranquillamente avvizzire più velocemente dato che in teoria non ha da girare il mondo una volta costruito il nido). Ma oggi anche noi donne ci difendiamo egregiamente… sarà perché oggi anche noi progettiamo la fuga dal nido alla ricerca di altri girini?

Ed ecco che dio creò le Cougar!