Intesa sessuale a distanza: come riesca a rimanere intatto e, a volte, evolversi il desiderio!

All’inizio di una relazione, quando lui ad un certo punto parte per chissa’ dove e torna chissa’ quando, e’ matematicamente certo che dall’altra parte del globo ci sia un’altra speculare a te che lo aspetta nelle tue stesse condizioni e aspetti il suo turno di considerazione.

Quindi non sai mai veramente se sei tu in cima alla lista dei suoi sogni erotici o qualche soubrette scintillante che gli si e’ attaccata come una cozza.

Che fare? Medita medita… la conclusione a cui sono giunta e’ stata: provocare! Se non si puo’ fare sesso causa distanza bisogna assolutamente fare in modo che non se ne dimentichi, e quindi niente di meglio che parlargliene: ricordare le avventure vissute e inventare il futuro per sognarlo insieme, in modo che lui associ a te il desiderio di vivere qualcosa di appetitoso.

Direte:” ma che te ne fai di uno a cui devi parlare di sesso perche’ non si dimentichi di te?”

Beh, tanto per cominciare il sesso non e’ argomento fisso e costante, ma una variabile in piu’ che ti permette di mettere un po’ di pepe tra i vari ciao, oggi ho fatto questo, dove sei, che tempo fa, sei stanco, hai il raffreddore, sono andato al mare ecc.

E poi nessun uomo, e sono sicura che sia NESSUNO, nemmeno quelli omosessuali, sono indifferenti all’argomento sesso, per cui penso che riderei fino alle lacrime se qualcuna dicesse che il proprio marito/fidanzato sia un tipo non cosi’ comune o volgare da guardare foto piccanti, eccitarsi con dei racconti erotici o appena sbirciare le tette di una porcona per strada. Anzi attente a questi personaggi, perche’ lo fanno di nascosto!

Il mio presta molta attenzione a queste cose, come ogni normalissimo uomo, e soprattutto ha la decenza di rendermene partecipe, tuttora, cosi’ grazie a lui adesso anche io sbircio le tette delle passanti!

Quando ho sperimentato le prime lettere dal tono piccante non sapevo bene di cosa parlare , era un aspetto dell’altra persona che non conoscevo ancora, un aspetto di me stessa che non conoscevo ancora… Non sapevo nemmeno se avrei saputo affrontare questo tipo di argomento, e per quanto sapessi che fosse un argomento molto apprezzato non sapevo bene come introdurlo.

Ho quindi fato un timido tentativo, e la reazione fu chiaramente piu’ che positiva, e le ripercussioni si notano ancora adesso che siamo una famiglia consolidata. Ormai potremmo mettere insieme un librone di racconti erotici che Mr Grey sbiadirebbe miseramente.

Al di la’ di tutto sento che anche a me ha fatto bene affrontare l’argomento e tutt’ora mi fa bene parlarne, sento che mi rende maggiormente consapevole di cio’ che mi piace, del mio corpo e delle sue esigenze, e penso che se tutte le coppie si raccontassero cosa vorrebbero veramente fare, o cosa li eccita in quel momento senza paura di dover sollevare una discussione con l’altro, tante coppie non scoppierebbero!

Volete le prove?

Annunci

Non ti mando a quel paese… te lo scrivo!

Mio marito ed io ci siamo sempre scritti molto, anche prima di formare una famiglia.
Per forza, lui non c’era mai neanche prima!
Ci frequentiamo dal 2009, e la nostra famiglia e’ nata tre anni dopo con l’arrivo del nostro “capo”!

E’ stato lui a metterci in riga e a decidere per noi quale fosse il giusto comportamento da tenere e la giusta relazione da intraprendere.
Il nostro, dicevo, e’ stato ed e’ tutt’ora un rapporto fortemente epistolare. Anche quando litighiamo, invece di mandarci a quel paese verbalmente lo facciamo per iscritto, in modo che la discussione non sembri un vero litigio, e mentre scrivi tutte le !@#$%^&* che pensi dell’altro in quel momento… ti sei gia’ sfogato, e allora puoi cancellare tutto e riscrivere senza usare parolacce! 🙂
Devo dire che in questo modo noi non abbiamo ancora realmente litigato, tant’e’ che in piu’ di un’occasione di relax e’ capitato che lui abbia posato il suo libro, e mi abbia chiesto:
” scusa, ma noi non litighiamo mai?”.
Che vuoi rispondere ad una domanda cosi’, “Abbiamo gia’ litigato, eccome, ma se non te lo ricordi vuol dire che il modo in cui affrontiamo la situazione e’ abbastanza adulto, e che abbiamo superato bene gli scogli sul cammino.

Se pero’ vuoi litigare un po’ un argomento adatto lo trovo in un attimo!”.
Ma che me ne faccio di litigare con lui? Esiste almeno qualche “pro” nella vita a distanza, uno dei quali e’ che quando finalmente la famiglia si riunisce non vale la pena di discutere per le sciocchezze quotidiane, e riesci a scremare quello che realmente e’ importante e quello per cui e’ d’obbligo una sonora strigliata.

In questo momento sono da sola, io col nostro Capo che spadroneggia nel letto, ci vorra’ ancora un mese abbondante prima di riunirsi.

Tutte le sere e tutte le mattine sogno di svegliarmi strofinando le mie gambe sulle sue, o tutta accaldata perche’ nessun’altro vuole stare in mezzo perche’ fa troppo caldo, o sul bordo del letto perche’ in tre iniziamo ad essere decisamente troppi… o perche’ no, di ricevere un’audace tastata di chiappe sotto le coperte che puo’ allegramente sfociare iin qualcosa di piu’ interessante… insomma: a litigare penseremo un altro giorno!

perche’ un blog

Ho un marito che viaggia per lavoro. O meglio: il viaggio E’ il suo lavoro. L’ho trovato cosi’, mi e’ piaciuto e ormai me lo tengo. A volte non sono proprio sicura che il suo sia un vero lavoro, a volte mi scopro a pensare che stia partendo per una vacanza calda, lunga e senza pensieri percio’…

…quando hai un marito che vive “in vacanza” da casa per piu’ di meta’ dell’anno due sono le cose che puoi fare: o ti infili nella sua valigia o lo aspetti! Il mio destino e’ proprio quello di aspettarlo, e da quando lo aspetto sono diventata una moglie insoddisfatta! Status che e’ comunque variabile, perche’ per quel poco che e’ a casa a modo suo mi rifocilla di tutte le insoddisfazioni subite (specialmente fisiche) a meno che… non decida di farsi pregare! Ma e’ una lunga storia!

Da qui’ il desiderio di confidare ad una pagina le cronache delle mie insoddisfazioni, per riderci un po’ su e condividerle con chi, come me aspetta un marito di ritorno da chissa’ dove!

Buon divertimento!